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Il ghepardo è un gatto enorme e non credo che un piattino di latte basti a soddisfarne l’appetito. Sherlock Holmes
scrivere veloce

Perché bisognerebbe scrivere veloce?

03/08/2017 - SCRITTURA WEB, SCRIVERE - , ,

Il trend del momento sembra essere quello di scrivere veloce.

Vedo sempre più spesso fiorire manuali che trattano questo tema, tutorial che spiegano come comportarsi e come redarre anche interi libri in poche ore.

Non si tratta di corsi di battitura o di dattilografia che, a mio avviso, sono interessanti e fanno bene a chi scrive tanto alla tastiera, ma di veri e propri corsi, che spiegano come scrivere velocemente, soprattuto per generare infoprodotti.

Scrivere velocemente è un impegno e anche uno stress, in più è controproducente.

Ma lo scrivere veloce deve andare di passo con il pensare veloce e il pensare veloce porta spesso a redarre articoli, descrizioni, quando anche libri, di poco valore.

Proprio così, perché anche il copywriter più bravo e acuto ha bisogno di tempo per pensare, per farsi venire delle idee buone da tradurre in parole, per scavare nella sua mente e trovare la chicca che sa rendere il testo unico e prezioso.

Scrivere veloce è difficile e, penso, impossibile per chi non è abituato a farlo. O forse no, non è impossibile, ma ne risente la qualità e qui mi gioco dieci centimetri dei miei capelli.

Proprio così, perché la qualità del testo è frutto di tante variabili, di un buon argomento dal quale partire, di una buona raccolta di materiale, di fonti autorevoli alle quali ispirarsi.

E siamo solo all’inizio.

Ci sono poi lo stile personale di scrittura o lo stile richiesto dal cliente. Raramente scrivo articoli o comunicati con il tono che sto adottando adesso, perché questo è un flusso di pensiero, anzi, è il flusso del mio pensiero e questo è naturale.

Ma se stessi scrivendo dello stesso argomento per un cliente, allora le carte in tavola cambierebbero, eccome.

Ecco che, chi scrive deve tenere conto del tono di voce, del pubblico al quale si rivolge, dei tempi che corrono quindi delle mode e dei trend che non vanno mai sottovalutati, giusto per fare qualche esempio.

Questa macedonia di fattori genera il buon post, ma manca una cosa che con lo scrivere veloce proprio non ci azzecca: la revisione.

Mi gioco altri dieci centimetri di capelli se affermo che posso scrivere un articolo in dieci minuti. Ma poi mi serve mezzora per revisionarlo per bene, forse.

E allora il risparmio di tempo dove sta? Non è meglio scrivere con la giusta calma e con i tempi che ognuno di noi possiede e salvarsi ore di revisione e di controlli post-scrittura?

Con questa domanda auguro buone vacanze a tutti, ci leggiamo a fine agosto!

La canzone dell’estate e dello scrivere veloce è Billy Idol- Speed